Negli anni Settanta Giovanni Santoro ebbe occasione di conoscere ambienti e persone legati alla formazione della marina iraniana sotto lo Scià e partecipò a esercitazioni e lezioni congiunte. Di quegli incontri gli rimase, come ricordo, una medaglia commemorativa.

Il contesto storico
Negli anni Settanta la marina imperiale iraniana conobbe una forte espansione: secondo una stima pubblicata nel 1978 sulla rivista dell'U.S. Naval Institute, nel 1975 contava circa 13.000 tra ufficiali e marinai, con l'obiettivo di crescere ancora («Building a Navy in a Hurry»). La formazione del personale avveniva soprattutto negli Stati Uniti.
Non mancavano però i legami con l'Italia: ufficiali iraniani si formavano anche nelle accademie navali italiane, come ricordano un articolo di Ocean4Future, che cita l'Accademia Navale di Livorno, e la testimonianza di Spazio70, secondo cui lo Scià inviava quadri e dirigenti a specializzarsi in Paesi amici.