Marina Mercantile

In mare con la Marina Mercantile

Dal transatlantico Leonardo da Vinci al comando di mercantili tra i continenti: il percorso che lo portò al grado di Capitano Superiore di Lungo Corso.

Uno dei marinai italiani più longevi e rispettati della sua generazione. Ha solcato Atlantico, Pacifico e Indiano, toccando porti da Shanghai a New York, da Hiroshima a Rotterdam, da Buenos Aires ad Amburgo, da Macao al Sudafrica, portando il nome dell'Italia con onore in ogni angolo del pianeta. Testimone diretto della Rivoluzione Cubana, della Prima Crisi del Libano, del Giappone del dopoguerra e dello Stretto di Suez.

Leonardo da Vinci e Saturnia

Concluso il servizio militare entrò nella Marina Mercantile: a bordo del transatlantico Leonardo da Vinci, poi Secondo Ufficiale sul Saturnia, sulla prestigiosa tratta Genova – New York, una delle rotte simbolo dell'emigrazione e del commercio italiano.

Il transatlantico Leonardo da Vinci con il gran pavese
Il transatlantico Leonardo da Vinci con il gran pavese.
Copertina del menu «Gala Mediterranean Cruise» della nave Leonardo da Vinci, Italian Line, 1963
Il menu della nave Leonardo da Vinci per la «Gala Mediterranean Cruise» della Italian Line, dal 15 febbraio all'8 aprile 1963.

Dal Pacifico all'Atlantico

Primo Ufficiale e poi Comandante di mercantili nazionali e internazionali, con carichi di soia e carbone tra i continenti. Un curriculum culminato nel grado di Capitano Superiore di Lungo Corso. Le rotte e i porti:

  • Genova – Norfolk
  • Brasile e Argentina
  • Canale di Panama
  • Cina, Indonesia, Thailandia, Giappone
  • Hiroshima e Shanghai
  • Macao e Sudafrica
  • Rotterdam e Amburgo
  • Canale di Suez (20 anni)
La foto del libretto di navigazione di Giovanni Santoro da giovane
Il libretto di navigazione di Giovanni Santoro.

Hiroshima

Visitò Hiroshima negli anni Sessanta, a pochi decenni dalla bomba atomica. Sul posto acquistò un libro su Hiroshima, edizione del 1955, che conservò.

Il Comandante a Hiroshima
Il Comandante a Hiroshima.
Un uomo in camicia bianca davanti all'ingresso di un tempio giapponese, con grandi iscrizioni in caratteri giapponesi e lanterne
A Kyoto, in Giappone, davanti a un tempio con l'iscrizione, in giapponese, del rito di suffragio per le vittime della bomba atomica.
Copertina del libro «Hiroshima» con il cenotafio e la Cupola della bomba atomica sullo sfondo
Il libro su Hiroshima acquistato sul posto, edizione del 1955.
Pagina del libro su Hiroshima con tre fotografie della Cupola della bomba atomica, in rovina e prima dell'esplosione
Una pagina del libro: la Cupola della bomba atomica in rovina e il Palazzo dell'industria prima dell'esplosione.

In Cina durante le tensioni con l'America

Tra le sue rotte c'è anche la Cina: viaggiò nel Paese in un periodo di forti tensioni con gli Stati Uniti.