Giovanni Santoro fu insignito della Medaglia d'Oro di Primo Grado per la Navigazione di Lungo Corso, la più alta onorificenza riconosciuta dallo Stato italiano ai marinai che hanno dedicato l'intera carriera alla navigazione.
Un riconoscimento ufficiale che sigilla oltre quarant'anni di mare, di rotte percorse in ogni oceano del mondo, di responsabilità portate con onore dalla Marina Militare alla Marina Mercantile, dallo Stretto di Messina agli angoli più remoti del pianeta.
Dall'Accademia di Livorno alla Marina Militare
Diplomato all'Accademia di Livorno nel 1955, fu imbarcato come Guardia Marina sulle motonavi presidenziali nel Golfo di Napoli, incaricato di trasportare ministri e Presidenti della Repubblica. Prestò poi servizio per tre anni nella Marina Militare Italiana come specialista di cannoni da 120 mm, vivendo la tensione della Prima Crisi del Libano.

La Marina Mercantile
Concluso il servizio militare entrò nella Marina Mercantile: a bordo del transatlantico Leonardo da Vinci, poi Secondo Ufficiale sul Saturnia, sulla tratta Genova – New York. Per oltre dieci anni navigò come Primo Ufficiale e poi Comandante, trasportando carichi di soia e carbone tra i continenti, fino al grado di Capitano Superiore di Lungo Corso.

Le rotte
Genova – Norfolk, l'Atlantico con approdi in Brasile e Argentina, il Pacifico attraverso il Canale di Panama con scali in Cina, Indonesia, Thailandia e Giappone; Hiroshima, Shanghai, Macao, il Sudafrica, Rotterdam e Amburgo, e il Canale di Suez, percorso per vent'anni.
Lo Stretto di Messina
Poi il ritorno alla sua terra: dal 1972 al 1998 comandò le navi traghetto delle Ferrovie dello Stato nello Stretto di Messina.
Esperto di navigazione
Tra gli anni Novanta e gli anni Duemila presiedette inoltre, presso la Motorizzazione Civile di Reggio Calabria, le Commissioni di esame per le patenti nautiche, come figura esterna ed esperto di navigazione.