Storie · Trasporti, 1989 – 2000

Le relazioni al Ministero dei Trasporti: l'allarme sul trasporto su gomma

Dalla fine degli anni Ottanta al 2000 Giovanni Santoro scrisse al Ministero dei Trasporti per avvertire che l'aumento del trasporto su gomma avrebbe messo in crisi gli snodi portuali del Sud.

Figura di riferimento del Ministero dei Trasporti per la viabilità marittima nel Mediterraneo e nello Stretto di Messina, Giovanni Santoro redasse, tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio degli anni Novanta e fino al 2000, varie relazioni inviate al Ministero dei Trasporti sull'aumento del trasporto su gomma rispetto al trasporto ferroviario delle merci.

L'allarme sugli snodi portuali del Sud

Nelle sue relazioni descrisse l'aumento esponenziale del traffico su gomma e avvertì che sarebbe ben presto diventato un problema negli snodi portuali del Sud.

Il futuro di Villa San Giovanni

Riteneva Villa San Giovanni uno snodo strategico ferroviario e vide tramontare, con l'affermarsi del trasporto su gomma, la natura strategica della sua città.

Evidenziò che, di quel passo, l'area strategica di Villa San Giovanni, con il suo enorme scalo, si sarebbe via via spenta, a favore del traghettamento dei mezzi su gomma e dell'ascesa dei traghettamenti privati dedicati solo al trasporto su gomma.

Il tema dei traghettamenti privati fu al centro anche di una battaglia civile che portò avanti da Sindaco: la ricollocazione dell'attraversamento dal centro della città, come racconta la storia del suo mandato da Sindaco di Villa San Giovanni.

Una previsione rivelatasi profetica

Dopo il suo pensionamento, e fino ai giorni nostri, l'aumento non si è mai fermato: oggi la gran parte del trasporto merci viaggia su camion. Dal 2010, in Italia, la riduzione dei servizi ferroviari per le merci ha fatto perdere a Villa San Giovanni una grande risorsa e un importante hub.

La questione dell'inquinamento

A tutto questo si aggiunge la questione dell'inquinamento, sempre crescente.

I dati di oggi e le fonti

Le previsioni contenute nelle relazioni trovano riscontro in alcuni dati pubblici. I numeri che seguono sono quelli riportati dai documenti indicati, che si possono consultare uno per uno.

Lo Stretto, giorno dopo giorno

Le relazioni nascevano dall'esperienza di una vita sulle navi dello Stretto: dal 1972 al 1998 Giovanni Santoro comandò le navi traghetto delle Ferrovie dello Stato, e redasse relazioni anche per l'Autorità Portuale dello Stretto di Messina. Leggi gli anni sullo Stretto di Messina con i traghetti delle Ferrovie dello Stato.

Il traghetto Iginia in ingresso nel porto di Villa San Giovanni
Il traghetto Iginia in ingresso nel porto di Villa San Giovanni.